catalogo


IMMAGINE E COMUNICAZIONE
CRITICA LETTERARIA


   catalogo > I quaderni di Igitur

1 - Pier Carlo Bontempelli (a cura di)
I MANIFESTI LETTERARI DEL NATURALISMO TEDESCO
pp. 168, Euro 11,36

Il volume presenta un'ampia scelta dei manifesti letterari del naturalismo tedesco, valutandone la complessità a partire dall'influenza di E. Zola e all'interno dei percorsi della particolare situazione letteraria tedesca. L'autore individua, esplorando questo movimento letterario, le prime espressioni teoriche della letteratura«moderna» e delle avanguardie delNovecento.

2 - Donatella Izzo (a cura di)
IL RACCONTO ALLO SPECCHIO MISE EN ABYME E TRADIZIONE NARRATIVA
pp. 173, Euro 13,00

Il volume esamina definizioni e implicazioni teoriche di quei fenomeni di autorispecchiamento e autoinclusione del testo che, dopo André Gide, vanno sotto il nome di mise en abyme, tentando - attraverso un'ampia introduzione e un'esaustiva bibliografia - di offrire un'idea della loro portata e della vastità del dibattito sul problema. I saggi che seguono esaminano le attualizzazioni della mise en abyme in una scelta di testi narrativi inglesi e americani, vari per epoca, area geografica, genere, linguaggio : dal poema medievale (i Canterbury Tales di Chaucer) al romanzo/sceneg-giatura/film postmoderno (The French Lieutenant's Woman di Fowles/Pinter/Reisz), da un classico del realismo americano come The Rise of Silas Lapham di Howells, attraverso la consapevolezza modernista del tardo Henry James, fino al romanzo autobiografico di una scrittrice cino-americana contemporanea, Maxine Hong Kingston.

3 - Bruna Donatelli (a cura di)
EPISTOLARIO FLAUBERT-SAND (1863-1869) [Esaurito]
pp. 322.

Si tratta di un'edizione integrale in lingua italiana della corrispondenza degli anni 1863-1869 - corredata da un fitto apparato di note critiche che ne facilita la lettura - spesso intessuta di allusioni e di punti oscuri che la curatrice decifra con opportuni riferimenti e rimandi. Viene trattata parallelamente anche l'esperienza letteraria che ha preceduto l'incontro dei due scrittori. Nel saggio introduttivo e nelle biografie sono evidenziati i punti salienti del sodalizio umano e professionale dei due protagonisti.

4 - Guy Lanoue
BEYOND VALUES AND IDEOLOGY TALES FROM SIX NORTH AMERICAN INDIAN PEOPLES
pp. XI-137, Euro 13,00

L'antropologo canadese Guy Lanoue, che ha svolto quasi due anni di lavoro sul campo tra una popolazione del Canada Nord Occidentale, presenta in questo libro le sue conclusioni sulla struttura della mitologia di sei gruppi indiani : gli Ojibwa, i Saulteaux, i Tsimshiam, i Sahaptin, gli Hopi e i Sekani. L'autore sostiene che la mitologia è strettamente collegata all'organizzazione politica. Tra i gruppi organizzati in bande (Ojibwa, Cree, Saulteaux) l'esigenza socio-politica (popolazione ridotta, risorse sparse e quindi un territorio di caccia esteso) di dimostrare ai gruppi vicini la proprietà sulla propria terra risulta in una gerarchia politica debole e amorfa e in una società quasi anarchica; i miti di questi gruppiriconoscono così, nei loro temi e nelle loro metafore, le possibilità di configurazioni alternative che 'sistemino' e 'compensino' l'organizzazione politica debole.Tra le tribù (Tsimshian, Hopi) e semi-tribù (Sahaptin, Sekani), l'organizzazione socio-politica più enfatica si riflette in una mitologia con temi più convenzionali e quotidiani per sostenere un compromesso politico rigido e quindi inadatto ai cambiamenti continui (risorse concentrate, vicini aggressivi e ben organizzati) ai quali queste popola-zioni sono soggette. Il mito rimane un mezzo per sognare, ma controllato e canalizzato dalla società (in lingua inglese).

5 - David Lucking
BEYOND INNOCENCE LITERARY TRANSFORMATIONSOF THE FALL
pp. 131, Euro 12,00

L'idea della salvezza morale e spirituale dovuta alla Caduta - metafora della divergenza tra un mondo perfetto, idealizzato in vari modi e in tempi diversi, e ilmondo corrotto dell'esperienza materiale - è il tema che accomuna opere differenti (tra le quali : il Paradise Lost di Milton, Prometheus UnbounddiP. Shelley, Frankenstein di M. Shelley, The Marble Faun di Hawthorne, Roderick Udson di James, Portrait of the Artist as a Young Man di Joyce). L'autore non vuole svolgere un'indagine completa e approfondita della letteratura inglese ma intende spiegare la trasformazione di un'immagine secondo il desiderio universale di trascendere le condizioni banali dell'esistenza quotidiana. Secondo Lucking, queste opere suggeriscono che la solitudine dell'uomo è una presa di coscienza della sua condizione alienata rispetto a un'esistenza precedente armoniosa e basatasull'unità con la natura e con Dio. Tale presa di coscienza è la realizzazione della nostra condizione umana. (in lingua inglese).

6- Annalisa Goldoni
LO SPAZIO DELLA POESIA DA POE AL BLACK MOUNTAIN
pp. 132, Euro 10,00

Uno studio delle poetiche americane tese ad attivare le potenzialità cognitive e comunicative del linguaggio spaziale e sonoro. Da Poe ai rappresentanti del cosiddetto Gruppo del Black Mountain (Olson, Creeley, Duncan) alla scrittura delle donne oggi (Levertov, Rich, Fraser), s'indaga sul senso che la forma riceve e produce.

 7 - Bruna Donatelli(a cura di)
LA LUCE E LE SUE METAFORE
pp. 318, Euro 16,00

Un volume collettaneo, articolato in cinque sezioni, che prende in esame una vasta zona di indagine il cui punto di partenza è l'analisi del topos della luce nel pensiero mistico e magico-primitivo per poi proseguire con un percorso plurimo che vede ugualmente presenti letteratura, filosofia, fisica, arti plastiche e cinema (Dante, Hopil, Shakespeare, Flaubert, Gautier, Mérimée, Melville, Gide, Bécquer, Llull, ….) . Allontanandosi dalla logica della vicinanza disciplinare e dalla trattazione diacronica del tema, il volume si focalizza sull'idea di consonanza e di connessione. Tra gli autori di diversi settori disciplinari : Giorgio Careri, Nicola Cabibbo, Vieri Quilici, Jacqueline Risset, Vittorio Storaro, Elémire Zolla.

 

8 - Annalisa Goldoni (a cura di)
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE
pp. 189, Euro 14,00

Gli interventi si dispongono a cerchio come altrettante finestre affacciate su un racconto di James (di cui è qui incluso il testo in lingua originale) e lo analizzano da punti di vista distinti, ognuno dei quali punta su un aspetto della comunicazione non verbale. Separatamente e nelle loro interazioni, spazio e movimenti, abbigliamento, contatto fisico, rossori, silenzi, sguardi, sorrisi e lacrime hanno un ruolo determinante nelle strategie narrative e sono generatori di occultamenti, rivelazioni e ambiguità.

 

9 -Margherita diFazio
LA LETTERA E IL ROMANZO ESEMPI DI COMUNICAZIONE EPISTOLARE NELLA NARRATIVA
pp. 144, Euro 13,00

Mr Darcy consegna direttamente nelle mani di Elizabeth la missiva in cui spiega le proprie ragioni, sottraendosi così a un colloquio esplicativo imbarazzante e forse penoso (Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen); Gertrude cerca di sfuggire alla solitudine cui la famiglia l'ha condannata e scrive a un paggio il biglietto che, intercettato, sarà poiletto dal padre (I promessi sposi di Alessandro Manzoni); una lettera costrittiva pone la Signorina Else (di Arthur Schnitzer) di fronte all'angoscia e al tormento che la porteranno al suicidio; la voce del dolore e della passione si leva nell'accorato monologo delle Lettere di una monaca portoghese; per lettera dialogano Makar Devuskin e Varvara Dobrosèlova, piccole creature di umiliata sofferenza (Povera gente di Dostoevskij); una fitta rete epistolare si costruisce attorno al progetto della coppia libertina, che porterà alla catastrofe finale (I legami pericolosi di Laclos). Situazioni diverse in romanzi differenti per area linguistica e per epoca, ma tutte legate alla presenza della «lettera» e dei suoi elementi fondanti; la «lette-ra» vive all'interno del romanzo sia come una delle tessere che ne costituiscono la trama, sia come l'unico materiale su cui si costruisce la forma del testo. È su questo duplice campo - presenza saltuaria della lettera nel romanzo, presenza continuativa nel romanzo epistolare - che indaga il presente lavoro, con riferimento a più di cinquanta opere narrative di ambito soprattutto europeo.

 

10- Bruna Donatelli
FLAUBERT E TAINE. LUOGHI E TEMPI DI UN DIALOGO
pp. 224, Euro 13,00

Il confronto intellettuale tra Flaubert e Taine, rimasto fino a ora quasi completamente inesplorato, riveste un particolare interesse nel panorama culturale della seconda metà dell’Ottocento, in quanto il loro dibattito, non incentrato esclusivamente sulle riflessioni estetico-letterarie, coinvolge diversi ambiti del sapere: la filosofia, la storia e la scienza. L’autrice, nonostante l’esiguità delle tracce, è riuscita a far riemergere il significato profondo di questo sodalizio attraverso la costruzione di un «paradigma indiziario» che le ha consentito di far «dialogare» anche testi apparentemente diversi e lontani quali L'intelligence e La Tentation de saint Antoine o Graindorge e Madame Bovary. La pubbicazione integrale del carteggio tra i due scrittori costituisce un altro punto di rilievo del volume soprattutto per quanto riguarda le lettere di Flaubert, non soltanto per la presenza di cinque inediti, ma anche perché il ritrovamento degli autografi, recentemente acquisiti dalla Bibliothèque nationale di Parigi, ha qui consentito di restituire nella loro versione originale le ventitré lettere fino ad ora pubblicate in modo incompleto nelle varie edizioni della Correspondance di Flaubert.

 

11 -Annie Oliver
PASSAGES. … DU MOT À L’IMAGE D’UNE ÉCRITURE L’AUTRE
pp. 176, Euro 16,00

Saggi su Queneau e Eco; sul Candide di Voltaire e il Voyage au bout de la nuit di Céline; sull’assenza dell’eroe nei romanzi di Colette; sul romanzo poliziesco (Boileau-Narcejac e Hitchcock).

12 - Alessandro Clericuzio, Annalisa Goldoni, Andrea Mariani (a cura di)
TELLING THE STORIES OF AMERICA. HISTORY, LITERATURE, AND THE ARTS
pp. 496,Euro 18,00

The volume gathers the Proceedings of the XIV International Biennial Conference of the Italian Association for North American Studies (Pescara 1997). On that occasion, America was investigated, sounded, “sifted through,” on the basis of the stories it tells, projects about itself and the multiple roles it plays. Such stories are partially unheard of or revisited anew. All offer one of the largest and most complete frescoes of American reality and of its myths.
Il volume raccoglie gli Atti del XIV Convegno Internazionale dell'Associazione Italiana di Studi Nord-Americani (Pescara, ottobre 1997), durante il quale l'America è stata sondata, “setacciata” attraverso le storie e le immagini che essa racconta e proietta di se stessa e dei suoi molteplici ruoli. Alcune di queste storie sono inedite, altre vengono rivisitate ex novo. Nel loro insieme offrono uno degli affreschi più completi della realtà americana e dei suoi miti.

13 - Francesca Trusso
SPINNING IN AND OUT OF LANGUAGE
pp. 240, Euro 18,00

Part I – Chapter 1: If all the world were a labyrinth; Chapter 2: The pensive man outwatches the North Star; Chapter 3: Those verbal shells; Chapter 4: At a kind of core of sensation and existence; Chapter 5: Radiating out from the speaker; Chapter 6: Each syllable is a breath. Part II – Foreword; Resource Bibliography.

14 - Anna Scannavini
GIOCHI DI GIOCHI. PAROLE E LINGUA NELLA LETTERATURA ANGLOAMERICANA
pp. 264, Euro 16,00

In Giochi di giochi. Parole e lingua nella letteratura angloamericana (2003) Anna Scannavini applica gli strumenti dell’analisi sociolinguistica allo studio di come la varietà e il contatto linguistico trovino espressione in alcuni passaggi cruciali della formazione della letteratura statunitense. Il volume copre un arco cronologico che va dagli anni Trenta dell’Ottocento al multiculturalismo e multilinguismo contemporanei, considerando come autori canonici (Cooper, Eliot, Emerson) e non canonici (il capo indiano Black Hawk, i poeti nuyorican, gli scrittori appalachiani) vengano alle prese con la lingua ordinaria, la variabilità linguistica, il bilinguismo e la comunicazione trans culturale.

In Giochi di giochi. Parole e lingua nella letteratura angloamericana (2003), Anna Scannavini brings the methodology and findings of sociolinguistics to the study of how language contact and variability find expression in crucial passages of American literature formation. The book covers a chronological span that goes from the 1830s to contemporary multiculturalism and literary multilingualism, touching upon the way in which canonical (Cooper, Eliot, Emerson) and non canonical (Balck Hawk; Nuyorican poets, Appalachian writers) authors deal with problems of ordinary language, language variability, bilingualism and cross cultural communication.



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